Google+ chiude i battenti

Google+, il social network aperto da Google nel 2011, chiude i battenti.

Come annunciato negli scorsi mesi, Google+ chiude ufficialmente i battenti.

Il colosso di Mountain View inizia oggi la fase di cancellazione di tutti i dati del suo social: foto, video, pagine e tutti i contenuti ospitati dal Google+.

Il processo non sarà immediato, ma durerà qualche mese. Durante questo periodo, alcuni contenuti online potrebbero continuare a essere visibili agli utenti di G Suite, fino alla definitiva eliminazione dell’account.
Agli utenti è stata inoltre lasciata la possibilità di recuperare i propri dati Google+, tramite un backup che l’azienda consigliava di fare entro il 31 marzo.

Le cause di questa decisione sono duplici: da un lato Google+ non è mai riuscito a decollare, dall’altro un errore software ha messo a rischio i dati di 52 milioni di utenti.

Già lo scorso Ottobre, infatti, Google aveva annunciato la sua decisione di eliminare in social, indicando Agosto 2019 come data di chiusura. Tuttavia, nel Dicembre scorso, l’azienda ha anticipato la chiusura al 2 Aprile dopo che, per la seconda volta in due mesi, una falla di sicurezza durata sei giorni, ha consentito ad app partner di accedere ai dati privati dei propri utenti.

Con la scoperta di questo nuovo bug, abbiamo deciso di accelerare la chiusura di tutte le API di Google+ […] – ha scritto David Thacker, responsabile del product management di G Suite. – Inoltre, abbiamo anche deciso di accelerare il tramonto al consumatore Google+ da agosto 2019 ad aprile 2019.

Finisce così l’avventura di Google+, il malriuscito esperimento di clonazione di Facebook.

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